giovedì 7 febbraio 2008

LA PERSONALITA' PSICOPATICA

Le personalità strutturate lungo la linea della psicopatia vanno dai livelli estremi di psicosi, disorganizzazione, sadismo, e impulsività. Il continum psicopatico tende pesantemente nella direzione borderline- psicotica, dato che per definizione la diagnosi si riferisce a un fallimento di base dell'attacamento umano e al ricorso a difese molto primitive. Alcuni dati empirici indicano che le persone che diventano antisociali hanno una maggiore aggressività di base degli altri. Le persone che diventano antisociali sembrano avere tendenze innate all'aggressività e una soglia più alta della media per l'eccitazione piacevole. Esse agiscono invece di parlare, sembrano avere un'eccitazione di base senza la percezione di specifici affetti. Quando hanno un sentimento, è probabile che provino rabbia cieca o un'allegria maniacale. IL CONTROLLO ONNIPOTENTE è l'operazione difensiva primaria nelle persone psicotiche. Esse utilizzano anche l'identificazione proiettiva, molto sottili processi dissociativi e l'acting out. IL BISOGNO DI ESERCITARE POTERE HA LA PRECEDENZA SU OGNI ALTRO OBIETTIVO; difende dalla vergogna e specialmente negli psicopatici brutali, fà si che gli altri non si accorgano delle perversioni sessuali. La famosa mancanza di coscienza morale del sociopatico mostra non soltanto un Super-Io difettoso ma anche una mancanza di attaccamenti primari reciproci con altre persone. Per l'individuo antisociale il valore degli altri si riduce alla loro utilità nel permettergli di dimostrare potere. Gli psicopatici non possono riconoscere le normali emozioni in quanto le associano alla debolezza e alla vulnerabilità.

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